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Impatto del Corona Virus sugli eventi: come comportarsi?

25 Febbraio 2020

Corona Virus

Il 31 dicembre 2019 è una data che verrà ricordata a lungo dai nostri posteri.

È stato il giorno in cui si è identificata l’epidemia simil-influenzale che aveva colpito diversi abitanti a Wuhan, città cinese di 11 milioni di abitanti finora sconosciuta, denominata successivamente dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) COVID-19.

Quello che inizialmente sembrava un problema di bassa fattura ha coinvolto sempre più persone e ha causato crescenti problemi. Prima su scala internazionale e poi su scala locale, anche in Italia, con la disertazione di eventi di qualsiasi tipologia, con danni economici non ancora quantificati, ma certamente ingenti.

Ciò ha causato notevoli disagi sia per i partecipanti degli eventi, i quali si erano organizzati con trasporti e pernottamenti, sia per gli organizzatori degli stessi, i quali si sono trovati nelle condizioni di dover annullare giornate per cui avevano speso mesi e mesi di lavoro.

In merito alla gestione di questo tema, il 14 febbraio, l’OMS ha pubblicato un documento con le raccomandazioni del caso.

Che cosa dice?

Premesso che la decisione di confermare, annullare o rimandare l’evento debba sottostare alle ordinanze del territorio, per ogni evento è necessario nominare un responsabile che sia in contatto con la sanità locale disponibile 24 ore su 24.

Negli eventi è necessario tener traccia di tutte le informazioni dei partecipanti, possibilmente anche di quelle rispetto a un eventuale esposizione al rischio, poiché nel caso in cui ci sia un sospetto contagio a posteriori è necessario comunicare quest’ultime agli enti sanitari locali. È necessario anche informare gli stessi dei rischi di contagio e delle misure per evitarli, che dovranno essere prese anche dall’organizzazione dell’evento, la quale è tenuta a ridurre tutti i possibili contatti ravvicinati.

Nel caso in cui durante l’evento una persona accusasse i sintomi tipici – febbre fino a 38 gradi, tosse, difficoltà respiratorie, malessere – bisogna isolarla e contattare gli enti sanitari locali.

In linea generale, per gli organizzatori di eventi, è obbligatorio mettere a disposizione dei partecipanti sapone o soluzioni idroalcoliche per detergere spesso le mani, aumentare la frequenza dei transfer per evitare affollamenti sui mezzi, mentre per i partecipanti è indicato evitare il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute e coprire con un fazzoletto, da buttar subito via, i colpi di tosse e gli starnuti.

Essendo una situazione in continua evoluzione, è bene tenersi informati e aggiornati sui canali ufficiali dell’OMS, del Ministero della Salute e dell’ECDC.